Pubblicato il 26 agosto 2026 · Aggiornato il .
In sintesi: quale visura catastale serve per la successione
Per la dichiarazione di successione serve la visura catastale per soggetto del defunto: partendo dal suo codice fiscale restituisce l'elenco di tutti gli immobili intestati, con foglio, particella, subalterno, categoria e rendita catastale (art. 30 D.P.R. 917/1986). Dal 1° gennaio 2025 l'Agenzia delle Entrate acquisisce automaticamente i dati catastali nella successione precompilata, ma la visura resta lo strumento per verificare la coerenza prima dell'invio.
- Documento chiave: visura per soggetto (non per immobile), tramite codice fiscale del defunto.
- Costo ufficiale: €0 online per gli eredi con SPID/CIE/CNS sull'area riservata dell'Agenzia delle Entrate.
- Dati che porta in successione: foglio, particella, subalterno, categoria, rendita — indispensabili al modello SUC.
- Termine dichiarazione: 12 mesi dalla data di apertura della successione (art. 31 D.Lgs. 346/1990).
- Voltura catastale: generata in automatico con la successione telematica dal 2019 (verifica poi con una visura aggiornata).
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Quale visura serve: la visura per soggetto del defunto
Per la successione serve la visura catastale per soggetto, non quella per immobile. La visura per soggetto parte dal codice fiscale del defunto e restituisce l'elenco completo dei fabbricati e dei terreni a lui intestati, con tutti gli identificativi catastali (foglio, particella, subalterno) e la rendita che serve al calcolo dell'imposta ipotecaria e catastale (art. 30 D.P.R. 917/1986; istruzioni Modello SUC — Fascicolo I).
La visura per immobile, invece, presuppone di conoscere già gli identificativi catastali di un singolo fabbricato o terreno: è utile quando si vuole controllare in dettaglio un bene già noto, ma non aiuta a ricostruire l'intero patrimonio del de cuius. Per la successione, la partenza corretta è quindi sempre la visura per soggetto (linee guida Agenzia delle Entrate — scheda "Visura catastale online").
Come richiederla gratis all'Agenzia delle Entrate
La visura catastale per soggetto è gratuita online per l'erede che accede all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS e la richiede sul codice fiscale del defunto in quanto titolare del bene (D.M. Economia e Finanze 20/04/2023, servizio di consultazione telematica). Allo sportello dell'Ufficio provinciale — Territorio la visura costa €0 se richiesta dal titolare (o dall'erede) e €3 per ciascun immobile non di proprietà del richiedente.
Procedura passo per passo (Agenzia delle Entrate)
- Accedere all'area riservata di agenziaentrate.gov.it con SPID, CIE o CNS.
- Aprire "Fabbricati e terreni" e selezionare "Consultazione personale dei dati catastali".
- Scegliere la ricerca "per soggetto" e inserire il codice fiscale del defunto.
- Selezionare le province di interesse; in caso di patrimonio disperso avviare la ricerca nazionale per individuare le province censite.
- Scaricare la visura in PDF: contiene foglio, particella, subalterno, categoria e rendita di ogni immobile del defunto.
- Riportare gli identificativi catastali nella dichiarazione di successione (Modello SUC), verificando la coerenza con la precompilata.
Procedura verificata il 17 agosto 2026 sul portale ufficiale agenziaentrate.gov.it.
Canali a confronto: costo e tempi
La visura catastale per successione può essere richiesta su tre canali. Il canale ufficiale online è gratuito e immediato; lo sportello resta utile quando il codice fiscale del defunto non è compatibile con la ricerca telematica; l'intermediario online paga la comodità di ricevere tutto via email senza SPID.
| Canale | Costo | Tempo di rilascio | Autenticazione |
|---|---|---|---|
| Agenzia delle Entrate — online | €0 (esente) per gli immobili del defunto se richiedente è titolare/erede; €3 per immobile non di proprietà | Immediato, PDF con sigillo digitale | SPID / CIE / CNS |
| Ufficio provinciale — Territorio (sportello) | €0 per gli immobili del defunto; €3 per immobile altrui | Immediato o su appuntamento | Documento d'identità |
| Intermediario privato (Visu-Info) | Tariffa di servizio (nessun costo pubblico ufficiale associato) | Entro 24 ore lavorative, PDF via email | Nessuna (delega non necessaria per dato pubblico) |
Il dato catastale è pubblico per legge (art. 34-quinquies D.L. 4/2006), quindi la visura per soggetto sul codice fiscale del defunto può essere richiesta da chiunque disponga di quel codice, non solo dagli eredi formalmente accettanti. Fonte: pagina ufficiale "Visura catastale — Che cos'è" dell'Agenzia delle Entrate.
Non riesci ad accedere con SPID al codice fiscale del defunto?
La visura per soggetto è gratuita in area riservata solo se accedi con le TUE credenziali SPID/CIE: sull'anagrafica del defunto la piattaforma richiede la titolarità. Come intermediario privato ricevi in PDF via email la visura per soggetto senza dover forzare l'area riservata di un'altra persona.
- Visura Catastale — richiesta per soggetto o per immobile, PDF via email
- Stato di famiglia — utile in successione per identificare gli eredi legittimi
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Rendita catastale e calcolo del valore imponibile
La rendita catastale letta sulla visura è la base del valore catastale ai fini dell'imposta ipotecaria (2%), catastale (1%) e — quando dovuta — di successione (D.Lgs. 346/1990). La rendita si rivaluta del 5% (art. 3, comma 48, L. 662/1996) e si moltiplica per un coefficiente che dipende dalla categoria catastale (art. 52 D.P.R. 131/1986; L. 350/2003, art. 2, comma 63).
| Categoria immobile | Moltiplicatore su rendita rivalutata +5% |
|---|---|
| Prima casa dell'erede (A escluso A/10) | ×110 |
| Altre abitazioni, box, cantine (A, C/2, C/6, C/7) | ×120 |
| Uffici (A/10) | ×60 |
| Fabbricati B (scuole, ospedali, uffici pubblici) | ×140 |
| Negozi e botteghe (C/1) e categoria E | ×40,8 |
| Terreni agricoli (su reddito dominicale +25%) | ×90 |
Esempio pratico: una seconda casa (A/3) con rendita catastale €650 in successione vale €650 × 1,05 × 120 = €81.900. Su questo valore si calcolano imposta ipotecaria (2% = €1.638) e catastale (1% = €819), oltre alle franchigie previste dall'art. 2, comma 48, D.L. 262/2006 (€1 milione per coniuge e figli).
Voltura catastale automatica dopo la successione
Dal 2019 la dichiarazione di successione telematica genera in automatico la voltura catastale, salvo che il dichiarante spunti l'opzione di rinuncia (Modello SUC — Fascicolo II, Agenzia delle Entrate). La voltura aggiorna al Catasto l'intestazione degli immobili dal defunto agli eredi entro 30 giorni dalla registrazione della successione, senza dover presentare separatamente il modello 98.
Se il dichiarante ha invece disattivato la voltura automatica — o quando la voltura non è possibile (per esempio in presenza di eredità giacente o di incongruenze catastali) — la voltura va presentata manualmente: costa €55 di tributo speciale catastale più €16 di bollo ogni 4 pagine, sempre entro 30 giorni (art. 3 D.P.R. 650/1972).
Errata intestazione dopo la successione: come rimediare
Se la visura post-successione mostra ancora il defunto come intestatario o presenta dati sbagliati, il rimedio dipende dalla causa. Un errore materiale sui dati anagrafici dell'intestatario si corregge gratis con la domanda di rettifica al Catasto (art. 4 D.P.R. 650/1972); un mancato aggiornamento della titolarità dopo un passaggio si risolve invece con una nuova voltura catastale a pagamento.
Rettifica gratuita o voltura a pagamento?
- Verificare quale dato è errato: identificativi (foglio/particella/subalterno) o dati anagrafici dell'intestatario.
- Se l'intestatario è la persona giusta ma i dati anagrafici sono sbagliati (nome, codice fiscale) → presentare la domanda di rettifica gratuita all'Ufficio provinciale — Territorio.
- Se l'immobile risulta ancora al defunto perché la voltura non è stata registrata → presentare una voltura correttiva (€55 + €16 di bollo).
- Se la successione è stata dichiarata con dati catastali incompleti o sbagliati → presentare una dichiarazione integrativa di successione entro 12 mesi (art. 33 D.Lgs. 346/1990).
- Conservare la ricevuta di presentazione e attendere il riscontro (14-30 giorni per PEC, immediato allo sportello).
Casi particolari: immobili dispersi, storica, catasto tavolare
La visura per soggetto risolve il caso standard, ma tre scenari particolari meritano un'attenzione dedicata — sono quelli che gli eredi segnalano più spesso nei forum di consulenza catastale.
- Immobili in province diverse (patrimonio disperso). Quando non si conoscono con certezza le province di censimento, l'area riservata dell'Agenzia delle Entrate consente una ricerca nazionale per soggetto: individua le province in cui il defunto risulta iscritto, permettendo poi di scaricare le singole visure provinciali. Senza questo passaggio si rischia di dimenticare un fabbricato secondario o un terreno.
- Passaggi di proprietà anteriori al 1987. Il Catasto informatizzato copre in modo continuo il periodo meccanizzato dal 1987 in poi; per ricostruire intestazioni più antiche serve la visura storica per immobile e, in caso di vera indagine sui gravami, l'ispezione ipotecaria in Conservatoria (D.M. 10 marzo 2000).
- Sistema tavolare (Trento, Bolzano, alcuni comuni del Friuli). Al posto della visura catastale ordinaria serve la visura del Libro Fondiario, con logiche di pubblicità costitutiva differenti (R.D. 499/1929). La voltura non è automatica: va richiesta all'Ufficio del Libro Fondiario competente entro 60 giorni dalla successione.
Serve la visura per soggetto senza SPID?
Quando i tempi stringono — 12 mesi per la successione, 30 giorni per una voltura correttiva — ricevere la visura catastale via email in giornata evita di rinviare la pratica al mese successivo. Nessuna coda allo sportello, nessuna registrazione SPID sulla banca dati del defunto.
- Visura Catastale — per soggetto o per immobile, PDF via email
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Domande frequenti sulla visura catastale per successione
Come richiedere una visura catastale per successione?
Si richiede una visura catastale per soggetto sul codice fiscale del defunto: gratis online nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate (SPID/CIE/CNS), all'Ufficio provinciale — Territorio o tramite intermediario privato che consegna il PDF via email.
Come faccio una visura catastale di un defunto?
Serve la visura per soggetto, non quella per immobile: si parte dal codice fiscale del defunto e la piattaforma restituisce l'elenco di tutti gli immobili a lui intestati con foglio, particella, subalterno, categoria e rendita catastale.
Come erede, come posso ottenere una visura catastale?
L'erede accede all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate con le proprie SPID/CIE, cerca "per soggetto" sul codice fiscale del defunto e scarica la visura gratis. Il dato catastale è pubblico (art. 34-quinquies D.L. 4/2006), quindi non serve una delega formale.
La successione precompilata elimina la visura catastale?
No, la elimina come allegato ma non come strumento di controllo. Dal 1° gennaio 2025 l'Agenzia delle Entrate precarica i dati catastali nel modello SUC, ma la visura per soggetto resta l'unico modo per verificare che nessun immobile del defunto sia stato dimenticato prima di inviare la dichiarazione.
Quanto costa una visura catastale per successione?
La visura per soggetto sul codice fiscale del defunto è gratuita per l'erede tramite SPID all'Agenzia delle Entrate; €3 per immobile non di proprietà. Un intermediario privato applica una tariffa di servizio, quantificata prima della richiesta. Vedi il confronto completo nel costo della visura catastale.
Cosa fare se dopo la successione la casa risulta ancora del defunto?
Significa che la voltura automatica non è andata a buon fine: va presentata una voltura correttiva all'Ufficio provinciale — Territorio (€55 di tributo più €16 di bollo ogni 4 pagine, entro 30 giorni). Se l'errore è solo sui dati anagrafici dell'intestatario, la rettifica è gratuita (art. 4 D.P.R. 650/1972).
Quanto tempo per fare la dichiarazione di successione?
La dichiarazione va presentata entro 12 mesi dall'apertura della successione, coincidente con la data del decesso (art. 31 D.Lgs. 346/1990). Il ritardo comporta sanzioni dal 120% al 240% dell'imposta dovuta, riducibili con il ravvedimento operoso.
Serve la visura storica per la successione?
Non è obbligatoria: la visura attuale basta quando i dati risultano coerenti. La visura storica diventa utile in presenza di incongruenze, immobili soppressi o passaggi di proprietà non registrati, perché espone la successione delle intestazioni e delle mutazioni catastali.
- Visura catastale: tutti i metodi — la guida generale che copre canali, tipologie e SPID: la base prima di leggere il caso successione.
- I 5 tipi di visura catastale 2026 — le differenze tra per immobile, per soggetto, storica, planimetria e mappa: per capire quale scaricare a seconda della fase.
- Quanto costa la visura catastale — il confronto sui prezzi tra canale ufficiale e servizi rapidi, con i costi nascosti dello sportello.
- Stato di famiglia storico per successione — l'altro documento anagrafico che l'erede deve procurarsi in parallelo alla visura catastale.
Fonti ufficiali / Official sources: Agenzia delle Entrate — Visura catastale online | Agenzia delle Entrate — Dichiarazione di successione precompilata | Agenzia delle Entrate — Voltura catastale | Normattiva — D.Lgs. 346/1990 (Testo unico imposte successioni) | Gazzetta Ufficiale — L. 662/1996 (rivalutazione rendita 5%)
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
