Pubblicato il 4 novembre 2026 · Aggiornato a .
In sintesi: il certificato di morte online nel 2026
Il certificato di morte non si scarica dal portale ANPR: a novembre 2026 il servizio online di stato civile copre solo nascita, matrimonio e unione civile. Si richiede all'Ufficio di Stato Civile del Comune del decesso o di ultima residenza, allo sportello o via email/PEC, ed è gratuito perché esente da bollo (art. 7, c. 5, L. 405/1990).
- Chi può chiederlo: chiunque conosca i dati del defunto, senza motivazione.
- Validità: illimitata, perché il decesso è un fatto non modificabile (art. 41 DPR 445/2000).
- Copia integrale: solo su richiesta motivata di chi ha interesse (art. 107 DPR 396/2000).
- Verso INPS e uffici pubblici: basta l'autocertificazione (art. 46 DPR 445/2000).
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dati ufficiali · online
Il certificato di morte si scarica da ANPR?
No: l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), gestita dal Ministero dell'Interno, non rilascia il certificato di morte online. La pagina certificati del portale, verificata il 3 novembre 2026, indica che per i certificati di morte occorre rivolgersi allo sportello del Comune; online sono disponibili solo i certificati ed estratti di nascita, matrimonio e unione civile.
Anche quei certificati di stato civile online valgono solo per gli atti formati in digitale nell'Archivio Nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile (ANSC) e solo per sé stessi o per un figlio minore della stessa famiglia anagrafica.
A quale Comune chiederlo: decesso o residenza
Il certificato di morte si chiede al Comune dove è avvenuto il decesso, perché lì l'Ufficiale di Stato Civile del Comune riceve la dichiarazione di morte entro 24 ore (art. 72, DPR 396/2000). Se il defunto risiedeva altrove, l'atto viene trascritto anche nei registri del Comune di residenza, che può quindi rilasciare il certificato.
Per le basi su famiglia anagrafica e certificati del nucleo vedi la guida allo stato di famiglia e a cosa serve.
Certificato, estratto o copia integrale dell'atto di morte
Esistono tre documenti diversi tratti dallo stesso atto di morte, e chiedere quello sbagliato fa perdere tempo. Il certificato riporta i dati essenziali; l'estratto per riassunto riproduce i dati dell'atto con le annotazioni (art. 106, DPR 396/2000); la copia integrale trascrive l'atto per intero ed è rilasciata solo su espressa richiesta di chi vi ha interesse (art. 107, DPR 396/2000).
| Documento | Cosa contiene | Chi può chiederlo | Quando serve |
|---|---|---|---|
| Certificato di morte | Nome del defunto, data e luogo del decesso | Chiunque, senza motivazione | Banca, assicurazione, gestori di utenze e altri privati |
| Estratto per riassunto | Dati dell'atto e relative annotazioni | Chiunque (Comune di Firenze) | Notaio, pratiche ereditarie complesse, uso estero |
| Copia integrale | Trascrizione completa dell'atto, con firme e annotazioni | Interessato, delegato o chi motiva un interesse concreto | Contenziosi, rettifiche, ricostruzioni genealogiche |
Come richiedere il certificato di morte
Il certificato di morte si richiede al Comune competente in cinque passaggi, senza marca da bollo. Allo sportello il rilascio è di norma immediato; per email o PEC il Comune di Firenze dichiara una media di 2 giorni lavorativi e un massimo di 15 giorni.
- Individuare il Comune del decesso (o quello di ultima residenza, se l'atto è già trascritto).
- Raccogliere nome, cognome, data e luogo di nascita e data del decesso del defunto.
- Scegliere tra certificato, estratto per riassunto o copia integrale in base all'ente che lo chiede.
- Inviare la richiesta allo Stato Civile tramite sportello, portale comunale con SPID/CIE/CNS, email o PEC, allegando il documento d'identità.
- Ricevere il documento firmato digitalmente via email o PEC, oppure ritirarlo allo sportello.
Procedura verificata il 3 novembre 2026 sul portale ufficiale ANPR (anagrafenazionale.interno.it) e sui portali dei Comuni di Torino, Firenze e Verona.
Dopo il certificato di morte serve quasi sempre lo stato di famiglia
Per successione, reversibilità e pratiche bancarie gli eredi devono dimostrare chi componeva il nucleo: ricevi il certificato in PDF senza passare dallo sportello.
- Stato di Famiglia — composizione del nucleo anagrafico
- Visura Catastale — immobili e intestatari da indicare in successione
composizione del nucleoPDF via emailsenza fila
Richiedi lo stato di famiglia →
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Canali, costi e tempi a confronto
Tutti i canali comunali rilasciano il certificato di morte gratis, perché certificati, copie ed estratti dello stato civile sono esenti dall'imposta di bollo (art. 7, c. 5, L. 405/1990).
| Canale | Costo | Tempi dichiarati | Requisiti |
|---|---|---|---|
| ANPR (portale nazionale) | — | Non disponibile per la morte | — |
| Sportello Stato Civile | 0 € | Immediato per atti dal 1971 (Torino) | Documento d'identità, spesso appuntamento |
| Portale del Comune | 0 € | Immediato per atti 1971-2025 (Torino) | SPID, CIE o CNS |
| Email o PEC al Comune | 0 € (Torino: 2,50 € se spedito per posta) | Media 2 giorni lavorativi, massimo 15 (Firenze); entro 30 giorni (Torino) | Modulo e documento d'identità |
| Atti di oltre 100 anni di terzi | 300 €, o 100 € con anno esatto (Verona) | 15 giorni lavorativi (Verona) | Pagamento PagoPA allegato |
Visu-Info non rilascia il certificato di morte: è un documento del Comune, gratuito.
A cosa serve: successione, banca, INPS
Il certificato di morte serve soprattutto con i privati, perché verso gli uffici pubblici le certificazioni sono sostituite dall'autocertificazione (art. 40, DPR 445/2000). Il decesso del coniuge, di un genitore o di un figlio si può dichiarare con dichiarazione sostitutiva (art. 46, c. 1, lett. h, DPR 445/2000).
| Pratica | Chi la riceve | Documento corretto |
|---|---|---|
| Dichiarazione di successione | Agenzia delle Entrate | Nessun certificato se il decesso è in Italia; certificato solo per decessi all'estero |
| Pensione di reversibilità | INPS | Autocertificazione (art. 46 DPR 445/2000) |
| Conti correnti e svincolo | Banca o Poste | Certificato di morte (rapporto tra privati) |
| Polizze vita, utenze, contratti | Compagnia o gestore | Certificato di morte |
| Atti notarili, uso estero | Notaio o autorità straniera | Estratto per riassunto o copia integrale |
Per la successione, l'Agenzia delle Entrate (AdE), gestore del Catasto, chiede la dichiarazione entro 12 mesi dall'apertura della successione e non vuole allegati i documenti già in possesso della Pubblica amministrazione: il certificato si allega solo per chi è deceduto all'estero. Servono invece i dati degli immobili, come spiega la guida alla visura catastale per successione, e la composizione del nucleo alla data del decesso, ricostruibile con lo stato di famiglia storico per la successione.
Per l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) la regola è la stessa: la domanda di reversibilità si chiude con l'autocertificazione, come spiegato nella guida allo stato di famiglia per la reversibilità.
Casi particolari
Decesso in ospedale in un altro Comune
Per un decesso in ospedale fuori dal Comune di residenza l'atto si forma nel Comune dell'ospedale, su avviso della direzione sanitaria (art. 72, c. 3, DPR 396/2000). Il Comune di residenza lo riceve solo con la trascrizione, quindi nei primi giorni la richiesta va fatta al Comune dell'ospedale.
Atti molto vecchi e ricerche genealogiche
Per un bisnonno morto oltre un secolo fa il documento non è più gratuito in tutti i Comuni: Verona applica un diritto di 300 € agli atti ultracentenari di altre persone, ridotto a 100 € se si indica l'anno esatto. A Torino gli atti anteriori al 1971 si ottengono entro 20 giorni lavorativi su prenotazione.
Decesso avvenuto all'estero
Il decesso di un cittadino italiano all'estero si trascrive nei registri del Comune italiano competente; finché la trascrizione non è avvenuta, il Comune non può rilasciare il certificato.
Prepara la successione senza code allo sportello
Il certificato di morte è gratuito in Comune; per stato di famiglia e immobili del defunto puoi ricevere i documenti in PDF.
- Stato di Famiglia — nucleo familiare per eredi e banca
- Visura Catastale — immobili intestati al defunto
composizione del nucleoPDF via emailsenza fila
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Domande frequenti sul certificato di morte
Come si richiede il certificato di morte online?
No, non da ANPR: il certificato di morte si richiede online scrivendo via email o PEC all'Ufficio di Stato Civile del Comune del decesso o di residenza, oppure dal portale del Comune con SPID o CIE dove il servizio esiste. Non si ottiene dal portale nazionale ANPR.
Il certificato di morte si può scaricare con lo SPID?
No, il certificato di morte non si scarica con lo SPID dal portale ANPR, che a novembre 2026 rilascia online solo nascita, matrimonio e unione civile. Alcuni Comuni, come Torino, lo consentono dal proprio portale con SPID, CIE o CNS.
Quanto costa il certificato di morte?
Il certificato di morte costa 0 €: certificati ed estratti dello stato civile sono esenti dall'imposta di bollo (art. 7, c. 5, L. 405/1990). Si pagano solo eventuali spese postali o, in alcuni Comuni, i diritti per ricerche su atti ultracentenari.
Chi può richiedere il certificato di morte di un'altra persona?
No, non serve essere familiari: il certificato di morte può essere richiesto da chiunque conosca i dati del defunto, anche se non è un familiare. Solo la copia integrale dell'atto è riservata a chi dimostra un interesse concreto (art. 107 DPR 396/2000).
Quanto dura la validità del certificato di morte?
No, il certificato di morte non scade: ha validità illimitata, perché attesta un fatto non soggetto a modifiche (art. 41 DPR 445/2000).
Serve il certificato di morte per la dichiarazione di successione?
No, il certificato di morte non serve per la dichiarazione di successione se il decesso è avvenuto in Italia, perché l'Agenzia delle Entrate non vuole allegati i dati già in possesso della Pubblica amministrazione. Va allegato solo per i decessi all'estero.
Che differenza c'è tra certificato ed estratto dell'atto di morte?
No, non sono uguali: il certificato di morte riporta solo i dati essenziali del decesso, mentre l'estratto per riassunto riproduce i dati dell'atto con le annotazioni (art. 106 DPR 396/2000). Il certificato basta per banche e privati; l'estratto serve di solito a notai e autorità estere.
Visu-Info rilascia il certificato di morte e quanto costa il servizio?
No, Visu-Info non rilascia il certificato di morte, che è gratuito in Comune. Fornisce lo stato di famiglia con prova di 3 giorni a 8,42 €, poi abbonamento da 49,90 € al mese con rinnovo automatico, disdetta libera, recesso di 14 giorni e garanzia soddisfatti o rimborsati.
- Stato di famiglia storico per la successione — come provare chi viveva con il defunto alla data del decesso.
- Stato di famiglia per la reversibilità — quali familiari hanno diritto alla pensione e con quale aliquota.
- Visura catastale per successione — quale visura serve per gli immobili del defunto e come averla gratis.
Fonti ufficiali / Official sources: ANPR – Certificati online | Normattiva – DPR 396/2000 (stato civile) | Normattiva – DPR 445/2000 | Normattiva – L. 405/1990, art. 7 | Comune di Torino – Richiedere un certificato | Comune di Firenze – Certificati di stato civile | Comune di Verona – Estratti e copie integrali | Agenzia delle Entrate – Dichiarazione di successione
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
