Pubblicato il 3 ottobre 2026 · Aggiornato il .
In sintesi: stato di famiglia e conviventi di fatto
I conviventi di fatto devono risultare nello stesso stato di famiglia: la Legge 20 maggio 2016, n. 76 (art. 1, commi 36-37) riconosce la coppia non sposata solo se coabita nella stessa famiglia anagrafica e presenta una dichiarazione gratuita all'Ufficio Anagrafe del Comune. Lo stato di famiglia prova la coabitazione; il certificato di convivenza di fatto prova il legame di coppia.
- Requisito: due maggiorenni non sposati né uniti civilmente, nella stessa famiglia anagrafica.
- Dichiarazione: gratuita, firmata da entrambi, al Comune di residenza.
- Costo del certificato: €0 per gli usi esenti, altrimenti imposta di bollo €16,00 (DPR 642/1972).
- Online: lo stato di famiglia su ANPR; l'attestazione di convivenza al Comune.
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Conviventi di fatto: serve lo stesso stato di famiglia?
Sì, per essere conviventi di fatto bisogna comparire nello stesso stato di famiglia: l'art. 1, comma 37, della L. 76/2016 rinvia alla dichiarazione anagrafica degli artt. 4 e 13 del DPR 30 maggio 1989, n. 223, che richiede coabitazione e dimora abituale nello stesso Comune.
La famiglia anagrafica, secondo l'art. 4 del DPR 223/1989, comprende le persone legate da matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti nello stesso Comune. Due partner residenti allo stesso indirizzo compaiono quindi già nello stesso stato di famiglia; la dichiarazione di convivenza di fatto li rende una coppia riconosciuta, con i diritti dei commi 38-65.
Per le basi su cosa attesta lo stato di famiglia e a cosa serve in generale, vedi la guida cos'è lo stato di famiglia e a cosa serve.
Come fare la dichiarazione di convivenza di fatto in Comune
La dichiarazione di convivenza di fatto si presenta all'Ufficio Anagrafe del Comune di residenza, è gratuita e produce effetti dalla data di presentazione. La firmano entrambi i partner; il Comune di Sassari, per esempio, la accetta allo sportello, per email, PEC o posta e la registra entro 2 giorni.
- Verificare di risultare entrambi nello stesso stato di famiglia; se serve, presentare prima il cambio di residenza.
- Scaricare il modulo dal sito del Comune o ritirarlo all'Ufficio Anagrafe.
- Compilare e firmare il modulo in due, dichiarando l'assenza di matrimonio, unione civile o parentela.
- Allegare la copia del documento d'identità di entrambi i dichiaranti.
- Consegnare la dichiarazione allo sportello o inviarla per PEC, email o posta.
- Richiedere, se serve, il certificato di convivenza di fatto con decorrenza.
La cessazione è gratuita: basta la dichiarazione anche di uno solo dei partner (art. 1, comma 59, L. 76/2016).
Procedura verificata il 2 ottobre 2026 sul portale ufficiale del Comune di Sassari (comune.sassari.it).
Certificato di convivenza o stato di famiglia: quale ti serve
Lo stato di famiglia e il certificato di convivenza di fatto attestano cose diverse: il primo elenca chi vive nella stessa famiglia anagrafica, il secondo certifica che due componenti sono una coppia di fatto ai sensi della L. 76/2016, con la data di decorrenza.
| Situazione | Documento corretto | Chi lo rilascia | Perché |
|---|---|---|---|
| Pratica con un privato che chiede chi vive con te | Stato di famiglia | ANPR online o Comune | Serve la composizione del nucleo, non il legame di coppia |
| Pratica verso una Pubblica Amministrazione | Autocertificazione | Il cittadino (art. 46 DPR 445/2000) | La PA non può chiedere certificati che può verificare da sé |
| Permessi, visite in ospedale o graduatorie case popolari | Certificato di convivenza di fatto | Comune, Ufficio Anagrafe | Va provata la coppia (commi 39 e 45) |
| Successione nel contratto di locazione del partner | Certificato di convivenza di fatto | Comune, Ufficio Anagrafe | Il subentro del comma 44 spetta al convivente di fatto |
| Prova del regime patrimoniale scelto dalla coppia | Certificato di contratto di convivenza | ANPR online o Comune | Esiste solo se un contratto è stato registrato (commi 50-52) |
| Calcolo dell'ISEE | Nessun certificato | DSU all'INPS | Il nucleo coincide con la famiglia anagrafica (art. 3 DPCM 159/2013) |
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Dove si ottengono: ANPR, Comune e intermediario a confronto
L'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), gestita dal Ministero dell'Interno, rilascia online con SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o CNS lo stato di famiglia e il certificato di contratto di convivenza: €0 per gli usi esenti, altrimenti bollo €16,00. L'attestazione della convivenza di fatto non è nell'elenco ANPR: si chiede al Comune.
| Canale | Documenti disponibili | Costo | Tempo |
|---|---|---|---|
| ANPR online (SPID/CIE/CNS) | Stato di famiglia, stato di famiglia con rapporti di parentela, contratto di convivenza | €0 per gli usi esenti; bollo €16,00 negli altri casi, via PagoPA | Immediato, PDF con sigillo e QR code |
| Comune, Ufficio Anagrafe | Tutti, incluso il certificato di convivenza di fatto con decorrenza | Bollo €16,00 per uso privato, esente verso la PA; eventuali diritti di segreteria | Allo sportello, spesso su appuntamento |
| Intermediario privato (es. Visu-Info) | Stato di famiglia | A pagamento, prezzo indicato prima dell'ordine | PDF via email, senza SPID |
I certificati ANPR valgono nei rapporti tra privati; verso la PA si usa l'autocertificazione (art. 40 DPR 445/2000).
Cosa cambia con la convivenza di fatto
La convivenza di fatto dichiarata in Comune dà alla coppia i diritti dei commi 38-65 dell'art. 1 della L. 76/2016, ma non la equipara al matrimonio: niente eredità legittima né pensione di reversibilità.
ISEE: il convivente entra nel nucleo?
Il convivente entra nel nucleo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) se compare nello stesso stato di famiglia, con o senza dichiarazione di convivenza di fatto. Il nucleo ISEE coincide con la famiglia anagrafica alla data della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), per l'art. 3 del DPCM 159/2013. A differenza dei coniugi, partner non sposati con residenze diverse hanno due ISEE separati. Dettagli nella guida stato di famiglia per l'ISEE.
I diritti riconosciuti dalla legge
La L. 76/2016 riconosce al convivente di fatto diritti precisi, comma per comma.
| Ambito | Cosa prevede | Comma |
|---|---|---|
| Malattia e ricovero | Visita, assistenza e accesso alle informazioni | 39 |
| Casa di comune residenza | Morto il proprietario, si resta 2 anni o quanto la convivenza, massimo 5; almeno 3 con figli minori o disabili | 42 |
| Affitto | Subentro nella locazione se il conduttore muore o recede | 44 |
| Case popolari | Stesso titolo di preferenza dei nuclei familiari nelle graduatorie | 45 |
| Fine della convivenza | Alimenti al partner in stato di bisogno, per un periodo proporzionale alla durata | 65 |
Chi ha diritto alla pensione ai superstiti è spiegato in stato di famiglia per la pensione di reversibilità.
Il contratto di convivenza
Il contratto di convivenza è l'accordo facoltativo con cui la coppia regola residenza, contributo alle spese ed eventuale comunione dei beni (art. 1, comma 53, L. 76/2016). Va redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio o da un avvocato (commi 50-51), che entro 10 giorni lo trasmette al Comune per l'iscrizione in anagrafe (comma 52).
Casi particolari segnalati dalle coppie
Nei forum e agli sportelli i problemi riguardano la posizione anagrafica della coppia, non il costo.
- Partner ancora residente dai genitori: il fidanzato che vive con te ma ha la residenza altrove non è nel tuo stato di famiglia né nel tuo ISEE; serve prima il cambio di residenza.
- Stesso indirizzo, due stati di famiglia: chi è iscritto come coinquilino ha una famiglia anagrafica separata: prima va unificata, poi si dichiara la convivenza.
- Stato di famiglia come prova della coppia: elenca il partner nel nucleo ma non certifica la convivenza di fatto; per provarla serve il certificato del Comune.
- La trappola "Residenza in convivenza" su ANPR: riguarda la convivenza anagrafica dell'art. 5 DPR 223/1989 (case di riposo, istituti, caserme), non la coppia di fatto.
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- Stato di Famiglia — composizione del nucleo familiare anagrafico
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Domande frequenti sui conviventi di fatto e lo stato di famiglia
Come si diventa conviventi di fatto?
Si diventa conviventi di fatto con una dichiarazione gratuita firmata da entrambi all'Ufficio Anagrafe del Comune (comma 37 L. 76/2016), dopo essere risultati nella stessa famiglia anagrafica. Si invia anche per PEC o email e vale dalla data di presentazione.
I conviventi devono avere lo stesso stato di famiglia?
Sì, i partner devono risultare nello stesso stato di famiglia e coabitare allo stesso indirizzo (comma 37 L. 76/2016). Con stati di famiglia separati la convivenza non produce effetti finché la posizione anagrafica non viene unificata.
Che differenza c'è tra certificato di convivenza e stato di famiglia?
Sono 2 documenti diversi: lo stato di famiglia elenca chi vive nella stessa famiglia anagrafica, il certificato di convivenza di fatto attesta la coppia e la sua decorrenza. Il primo si scarica anche da ANPR, il secondo si chiede al Comune.
Quanto costa il certificato di convivenza di fatto?
Il certificato di convivenza di fatto costa €16,00 di bollo per uso privato ed è esente per gli usi previsti dal DPR 642/1972, oltre a eventuali diritti di segreteria. Dichiarazione e cessazione sono gratuite.
Il certificato di convivenza di fatto si può scaricare da ANPR?
No, ANPR rilascia online il certificato di contratto di convivenza ma non l'attestazione della convivenza di fatto, che si chiede all'Ufficio Anagrafe del Comune. Su ANPR puoi invece scaricare lo stato di famiglia con SPID, CIE o CNS.
Il convivente va inserito nell'ISEE?
Il convivente va inserito nell'ISEE solo se è nel tuo stesso stato di famiglia (DPCM 159/2013, art. 3), perché il nucleo ISEE coincide con la famiglia anagrafica alla data della DSU. Un partner residente altrove resta fuori.
Il convivente di fatto ha diritto all'eredità?
No, il convivente di fatto non è erede legittimo: la L. 76/2016 gli riconosce solo il diritto di restare nella casa comune da 2 a 5 anni (comma 42). Per lasciargli beni serve un testamento, nei limiti della quota dei legittimari.
- Stato di famiglia dopo la separazione — chi resta nel nucleo quando la coppia si divide e come si fa la scissione anagrafica.
- Stato di famiglia per l'ISEE — chi entra nel nucleo ISEE e come presentare la DSU senza errori.
Fonti ufficiali / Official sources: L. 76/2016 (Normattiva) | DPR 223/1989 (Normattiva) | DPCM 159/2013 (Normattiva) | DPR 642/1972 (Normattiva) | ANPR – Certificati online | Comune di Sassari – Convivenza di fatto
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
