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Donazione Immobile 2026: Costi, Rischi e Verifiche

Data: 24 ottobre 2026
Tempo di lettura: 10 min
Chiavi di casa con nastro su visura catastale e planimetria: le verifiche prima di accettare una donazione immobile.
Scritto e verificato dalla Redazione di Visu-Info, specializzata in documenti, visure e certificati ufficiali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale, Normattiva).
Pubblicato il 24 ottobre 2026 · Aggiornato a .

In sintesi: donazione immobile

La donazione di un immobile si fa solo davanti al notaio con atto pubblico (art. 782 c.c.). Tra genitori e figli l'imposta di donazione non si paga fino a 1.000.000 € per beneficiario, ma l'imposta ipotecaria (2%) e catastale (1%) restano dovute: 200 € ciascuna se il figlio ha i requisiti prima casa. Prima di firmare conviene controllare visura catastale e ispezione ipotecaria.

  • Figli e coniuge: 4% solo oltre 1.000.000 € per beneficiario.
  • Fratelli e sorelle: 6% oltre 100.000 €.
  • Altri parenti: 6% senza franchigia; estranei 8%.
  • Novità: dal 18 dicembre 2025 chi compra una casa donata è più protetto (L. 182/2025).

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Come funziona la donazione di un immobile

La donazione di un immobile è il contratto con cui il proprietario trasferisce gratuitamente la casa a un'altra persona: richiede l'atto pubblico notarile a pena di nullità (art. 782 c.c.) e la trascrizione nei registri immobiliari. Il notaio registra l'atto entro 30 giorni e versa l'imposta all'Agenzia delle Entrate (AdE), gestore del Catasto. Per le basi su come ottenere i dati dell'immobile vedi la guida completa alla visura catastale.

Quanto si paga per una donazione di un immobile

Per una donazione di un immobile si pagano l'imposta di donazione (dal 4% all'8% in base alla parentela, con franchigie fino a 1.000.000 €), l'ipotecaria del 2% e la catastale dell'1% del valore, più il notaio. Con i requisiti prima casa ipotecaria e catastale scendono a 200 € fisse ciascuna (art. 69, c. 3, L. 342/2000).

Imposta di donazione 2026: aliquote e franchigie per beneficiario (art. 56 D.Lgs. 346/1990)
Chi riceve la casaAliquotaFranchigia per beneficiario
Coniuge, figli, genitori, nipoti in linea retta4%1.000.000 €
Fratelli e sorelle6%100.000 €
Altri parenti fino al 4° grado, affini6%Nessuna
Altre persone (anche il convivente di fatto)8%Nessuna
Persona con disabilità grave (L. 104/1992)Aliquota del rapporto1.500.000 €

Ipotecaria e catastale non hanno franchigia: si pagano anche quando l'imposta di donazione è zero, minimo 200 € ciascuna (D.Lgs. 347/1990). Il valore di riferimento è di norma quello catastale: rendita × 1,05 × 110 per la prima casa, × 120 per le altre abitazioni. L'onorario del notaio è libero: chiedi un preventivo scritto.

Esempio: la stessa casa donata a cinque persone diverse

Con una rendita di 800 € il valore catastale è 800 × 1,05 × 110 = 92.400 € come prima casa, 800 × 1,05 × 120 = 100.800 € negli altri casi. Imposte, notaio escluso:

Imposte su una casa con rendita di 800 €: cinque scenari di donazione a confronto (2026)
Chi riceveImposta di donazioneIpotecaria + catastaleTotale imposte
Figlio, prima casa0 € (sotto franchigia)200 € + 200 €400 €
Figlio, seconda casa0 € (sotto franchigia)2.016 € + 1.008 €3.024 €
Fratello, seconda casa6% su 800 € = 48 €2.016 € + 1.008 €3.072 €
Nipote figlio del fratello, prima casa6% su 92.400 € = 5.544 €200 € + 200 €5.944 €
Convivente di fatto, prima casa8% su 92.400 € = 7.392 €200 € + 200 €7.792 €

Per un figlio il requisito prima casa fa la differenza tra 400 € e 3.024 €: usa la rendita attuale in visura.

Calcola le imposte sulla rendita vera della casa

Tutti i conti partono dalla rendita catastale: con la visura sai subito se la donazione ti costerà 400 € o qualche migliaio.

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I rischi per chi riceve la casa

Chi riceve un immobile in donazione affronta tre rischi: la revoca da parte del donante per ingratitudine o sopravvenienza di figli (art. 800 c.c.), l'azione di riduzione degli eredi legittimari se la donazione lede la loro quota, e le ipoteche già iscritte, che seguono l'immobile (art. 2808 c.c.).

Rischi della donazione per il beneficiario: cosa significano e cosa verificare
RischioChi può farlo valereCosa verificare prima di firmare
Revoca per ingratitudine o figli sopravvenutiIl donante (art. 800 c.c.)Situazione familiare del donante; parlarne con il notaio
Riduzione per lesione della legittimaConiuge, figli, ascendenti del donante dopo la sua morteSe esistono altri legittimari e altri beni
Ipoteca o pignoramento già iscrittiIl creditoreIspezione ipotecaria sull'immobile e sul donante
Opposizione o domanda di riduzione trascrittaIl legittimarioIspezione ipotecaria: le formalità trascritte compaiono lì
Dati catastali non allineatiIl notaio può rifiutare l'attoVisura catastale e planimetria confrontate con lo stato reale

Cosa cambia con la L. 182/2025 per vendita e mutuo

La Legge 2 dicembre 2025, n. 182 (G.U. n. 281 del 3 dicembre 2025, in vigore dal 18 dicembre 2025) ha riscritto la tutela dei legittimari negli artt. 561-563 c.c.: chi compra a titolo oneroso una casa di provenienza donativa non può più subirne la restituzione, e il legittimario leso ottiene un credito in denaro verso il donatario.

Casa donata: prima e dopo la L. 182/2025
SituazionePrima del 18 dicembre 2025Dal 18 dicembre 2025
Rivendere la casa ricevutaAcquirente esposto alla restituzione per 20 anniAcquirente a titolo oneroso protetto
Mutuo dell'acquirenteBanche spesso caute o con polizzaGaranzia ipotecaria più stabile
Tutela del legittimarioRestituzione dell'immobileSomma di denaro dal donatario
Successioni già aperteRegole precedentiNuove regole, salvo opposizione trascritta entro giugno 2026

La riforma non elimina la riduzione contro chi ha ricevuto la casa: il donatario resta debitore verso gli eredi lesi.

Quali documenti controllare online prima di accettare

Prima di accettare una casa in donazione servono tre documenti dell'Agenzia delle Entrate: visura catastale (rendita e intestatari), planimetria catastale e ispezione ipotecaria. Il donante li scarica gratis con SPID, CIE o CNS; la planimetria è riservata ai titolari.

  1. Accedere ai servizi online dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS (deve farlo il donante per i propri immobili).
  2. Scaricare la visura catastale attuale e storica: intestatari, quote, categoria e rendita.
  3. Scaricare la planimetria e confrontarla con lo stato reale.
  4. Richiedere l'ispezione ipotecaria sull'immobile e sul donante per vedere ipoteche, pignoramenti e domande trascritte.
  5. Calcolare il valore catastale dalla rendita per stimare le imposte.
  6. Inviare i PDF al notaio con la richiesta di preventivo.

Procedura verificata il 23 ottobre 2026 sul portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (pagine «Visura catastale online» e «Ispezione ipotecaria online»).

Canali, costi e tempi per i documenti dell'immobile prima della donazione (2026)
CanaleCosa ottieniCostoTempi
Agenzia delle Entrate online, propri immobiliVisure, planimetrie, ispezioni ipotecarie0 €, esente da tributiImmediato, PDF
Agenzia delle Entrate online, immobili altruiVisura per soggetto o per dati catastali0 €Immediato, PDF
Ispezione ipotecaria online, immobili altruiNote e iscrizioni su soggetto o immobileTariffa vigente ridotta del 20%, pagoPADi solito pochi secondi, PDF disponibile 10 giorni
Visu-InfoVisura catastalePrezzo mostrato prima dell'ordinePDF via email, senza SPID

Il servizio online non copre Trento e Bolzano (sistema tavolare). Per leggere cosa mostra ogni formalità vedi la guida alla visura ipotecaria su ipoteche e pignoramenti.

Casi particolari

La donazione di un immobile si complica in 3 situazioni ricorrenti segnalate da chi l'ha vissuta.

La banca dell'acquirente rifiuta il mutuo sulla casa donata

Fino al 2025 molte banche frenavano il mutuo su case donate da meno di 20 anni, per il rischio di restituzione. Con la L. 182/2025 il problema si riduce, ma la banca chiede comunque provenienza e ispezione ipotecaria.

Casa donata con un mutuo ancora aperto

Un immobile ipotecato si può donare, ma l'ipoteca resta sulla casa anche dopo il passaggio (art. 2808 c.c.). L'ispezione ipotecaria mostra l'importo iscritto.

Donazione con riserva di usufrutto

Il genitore può donare la nuda proprietà e tenere l'usufrutto a vita. In visura compaiono due intestatari con diritti diversi.

Prima della firma, controlla intestatari e quote

Un intestatario dimenticato o una quota sbagliata bloccano l'atto: con la visura vedi chi risulta proprietario e con quale diritto.

  • Visura catastale — intestatari, diritti, quote e rendita dell'immobile da donare

rendita e intestatariPDF via emailsenza fila

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Domande frequenti sulla donazione di un immobile

Come funziona la donazione gratuita di un immobile?

La donazione di un immobile si firma dal notaio con atto pubblico e 2 testimoni (art. 782 c.c.), e il notaio registra l'atto entro 30 giorni versando le imposte. È gratuita nel prezzo, ma il beneficiario paga di norma imposte e onorario.

Quanto si paga per una donazione di un immobile?

Per una donazione tra genitore e figlio sotto 1.000.000 € si pagano solo ipotecaria e catastale: 400 € in tutto con i requisiti prima casa, altrimenti il 3% del valore catastale.

Perché i notai sconsigliano la donazione?

Fino al 18 dicembre 2025 i notai erano prudenti perché la casa donata poteva essere reclamata dai legittimari anche contro chi l'aveva comprata. La L. 182/2025 ora protegge l'acquirente a titolo oneroso, ma il donatario resta esposto alla richiesta in denaro.

Cosa si può fare al posto della donazione?

Le 3 alternative più usate sono la vendita a prezzo reale, la donazione della sola nuda proprietà con riserva di usufrutto e il testamento. Un prezzo di vendita solo simulato la trasforma in donazione.

Si può vendere una casa ricevuta in donazione?

Sì, una casa ricevuta in donazione si può vendere, e dal 18 dicembre 2025 l'acquirente a titolo oneroso non rischia più la restituzione. Se hai usato le agevolazioni prima casa, verifica con il notaio i vincoli sulla rivendita.

Si può fare una donazione di una casa senza notaio?

No, la donazione di un immobile senza atto pubblico notarile è nulla (art. 782 c.c.).

Quali documenti servono per donare una casa?

Per donare una casa servono 5 documenti: identità e codici fiscali delle parti, atto di provenienza, visura catastale, planimetria e dati urbanistici dell'immobile. Per un immobile ereditato vedi la visura catastale per successione.

Quanto costa il servizio Visu-Info e come si disdice?

Il servizio Visu-Info per la visura catastale parte con una prova di 3 giorni a 4,76 € e, se non disdici, prosegue a 49,90 € al mese. Disdici quando vuoi da dashboard, chat o email; recesso 14 giorni e garanzia «soddisfatti o rimborsati».

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Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.