Pubblicato il 31 agosto 2026 · Aggiornato il .
In sintesi: certificato penale del casellario giudiziale
Il certificato penale del casellario giudiziale nel 2026 costa 19,92 € (16,00 € di marca da bollo più 3,92 € di diritti) e lo rilascia il Ministero della Giustizia tramite l'Ufficio del Casellario presso la Procura della Repubblica. Puoi prenotarlo online, ma il ritiro resta cartaceo allo sportello.
- Che cos'è: il documento che attesta le iscrizioni penali a tuo carico nel Casellario Giudiziale.
- Chi lo rilascia: il Ministero della Giustizia, allo sportello dell'Ufficio del Casellario presso la Procura.
- Quanto costa: 19,92 € (16,00 € di bollo + 3,92 € di diritti); +3,92 € con urgenza.
- Come si richiede: allo sportello, con prenotazione online o tramite delega a un'altra persona.
- Quando è gratis: per adozione, affidamento di minori e controversie di lavoro (esente da bollo).
- Per la stessa pratica: spesso servono anche i certificati anagrafici (residenza, stato di famiglia), ottenibili online.
Richiedi il certificato di residenza →
dati ufficiali · online
Certificato penale o certificato del casellario giudiziale: cos'è
Il certificato penale è il documento che attesta le condanne penali definitive iscritte a tuo carico nel Casellario Giudiziale, la banca dati gestita dal Ministero della Giustizia. Dal 26 ottobre 2019 il "certificato penale" e il "certificato civile" sono stati unificati nel certificato del casellario giudiziale, che riepiloga in un unico documento i provvedimenti in materia penale, civile e amministrativa (D.Lgs. 122/2018, attuativo del Testo unico D.P.R. 313/2002).
A rilasciarlo è l'Ufficio del Casellario Giudiziale, incardinato presso la Procura della Repubblica del Tribunale: puoi rivolgerti a qualsiasi ufficio, non solo a quello del tuo Comune di residenza. Nel linguaggio comune il documento è chiamato anche "fedina penale", ma la dicitura ufficiale è appunto certificato del casellario giudiziale.
Quanto costa il certificato penale nel 2026
Il certificato penale del casellario giudiziale costa 19,92 € a copia: 16,00 € di imposta di bollo (una marca da bollo ogni due pagine di certificato, ai sensi del D.P.R. 642/1972) più 3,92 € di diritti di certificato previsti dal Testo unico D.P.R. 313/2002. Se richiedi il rilascio con urgenza si aggiungono 3,92 € di diritti di urgenza, per un totale di 23,84 €.
Attenzione a un punto pratico: per il certificato del casellario giudiziale e per i carichi pendenti non è al momento possibile pagare con pagoPA. Le marche da bollo si acquistano dal tabaccaio o dagli intermediari abilitati e si consegnano al momento del ritiro allo sportello.
| Canale | Costo | Tempi | Note |
|---|---|---|---|
| Sportello Ufficio Casellario (Procura) | 19,92 € (16,00 € bollo + 3,92 € diritti) | rilascio immediato o in giornata | serve un documento d'identità valido |
| Prenotazione online (certificaticasellario.giustizia.it) | 19,92 € (marche portate al ritiro) | prenoti online, ritiri allo sportello entro 30 giorni | pagoPA non disponibile |
| Richiesta urgente | 23,84 € (+3,92 € di diritti di urgenza) | consegna in giornata o il giorno successivo | opzione da indicare alla richiesta |
| Con delega a un terzo | 19,92 € | come lo sportello | modello di delega + copia documenti delegante e delegato |
| Dall'estero (rete consolare) | 19,92 € + eventuale apostille/legalizzazione | tempi più lunghi | per residenti all'estero, tramite Consolato |
| Agenzia/intermediario privato | tariffa del servizio (variabile) oltre alle marche da bollo | variabile | non è un canale ufficiale del Ministero |
Un esempio concreto chiarisce il conto: un certificato di due pagine richiesto senza urgenza costa 16,00 € (1 marca da bollo) + 3,92 € (diritti) = 19,92 €. Se il certificato supera le due pagine serve un'altra marca da 16,00 €, portando la spesa a 35,92 €. Con l'opzione urgenza, sulle stesse due pagine, il totale sale a 23,84 €.
Come richiedere il certificato penale: sportello, online e delega
Puoi ottenere il certificato penale in tre modi: presentandoti direttamente allo sportello dell'Ufficio del Casellario, prenotando online il ritiro sul portale del Ministero della Giustizia, oppure incaricando una persona delegata. In tutti i casi il documento viene consegnato in forma cartacea: la prenotazione online serve a evitare la coda, non a ricevere il certificato via internet.
Prenotazione online passo per passo
La prenotazione online del certificato del casellario giudiziale si fa dal portale ufficiale certificaticasellario.giustizia.it, autenticandosi con SPID o CIE. Ecco la procedura completa.
- Accedere al portale certificaticasellario.giustizia.it, sezione "Servizi al cittadino".
- Autenticarsi con SPID o CIE e selezionare l'ufficio del casellario presso cui ritirare il certificato.
- Compilare i dati del richiedente e indicare il tipo di certificato (penale, generale o dei carichi pendenti).
- Confermare la prenotazione e stampare il modulo con il numero assegnato.
- Acquistare le marche necessarie: una marca da bollo da 16,00 € ogni due pagine, più i diritti.
- Recarsi allo sportello entro 30 giorni con modulo, documento d'identità e marche da bollo.
- Ritirare il certificato cartaceo firmato dall'operatore dell'ufficio.
Procedura verificata il 31 agosto 2026 sul portale ufficiale certificaticasellario.giustizia.it.
Richiesta con delega per un'altra persona
Sì, il certificato penale può essere richiesto e ritirato da una persona delegata: la legge lo consente purché il delegato presenti il modulo di delega e i documenti d'identità di entrambi. È la via tipica per chi non può recarsi di persona allo sportello.
- Scaricare il modulo di delega dal sito della Procura della Repubblica competente.
- Compilare la delega indicando i dati del delegante e del delegato.
- Allegare la copia del documento d'identità sia del delegante sia del delegato.
- Presentare la richiesta allo sportello (o prenotarla online) con le marche da bollo.
- Ritirare il certificato tramite la persona delegata.
Ricorda che il certificato riporta dati sensibili: chi lo esamina per motivi di lavoro (ad esempio un datore) è tenuto a restituirlo subito dopo la verifica, per non conservare informazioni sui precedenti penali oltre lo stretto necessario.
Quando è gratis: le esenzioni dall'imposta di bollo
Il certificato penale è gratuito, cioè esente dall'imposta di bollo, quando serve per usi previsti dalla legge: in questi casi paghi solo i 3,92 € di diritti (e in alcune ipotesi neppure quelli). Rientrano tra le esenzioni le procedure di adozione e affidamento di minori, le controversie di lavoro, previdenza e assistenza obbligatorie e i procedimenti in cui l'interessato è ammesso al gratuito patrocinio.
La regola pratica è indicare l'uso al momento della richiesta: se dichiari un uso esente, l'operatore non applica la marca da bollo da 16,00 €. Attenzione però: usare un certificato esente per uno scopo diverso da quello dichiarato è irregolare. Per capire quando un documento si può sostituire con una firma, leggi la nostra guida all'autocertificazione e a cosa sostituisce davvero — il certificato penale, di norma, non è autocertificabile verso i privati.
| Situazione | Chi lo richiede | Costo | Come |
|---|---|---|---|
| Assunzione con contatto diretto con minori | il datore di lavoro | esente da bollo (solo 3,92 € di diritti) | obbligo ex art. 25-bis D.P.R. 313/2002 |
| Adozione o affidamento di minori | l'interessato | gratuito (esente) | uso esente di legge |
| Controversia di lavoro, previdenza o assistenza | l'interessato | gratuito (esente) | uso esente di legge |
| Uso generico (badante privata, gara, permesso) | l'interessato | 19,92 € | sportello o prenotazione online |
| Per conto di un'altra persona | il delegato | 19,92 € | modulo di delega + documenti |
A cosa serve il certificato penale: lavoro, badante e altri usi
Il certificato penale serve ogni volta che un ente o un privato deve verificare l'assenza di condanne: assunzioni, gare d'appalto, iscrizione ad albi, alcune pratiche di cittadinanza e affidamenti. Nel lavoro con contatto diretto e regolare con minori, è addirittura il datore di lavoro a doverlo richiedere prima dell'assunzione (art. 25-bis D.P.R. 313/2002): in quel caso il certificato è esente da bollo.
Per l'assunzione di una badante o di una colf privata, invece, è il lavoratore a procurarsi il certificato, che il datore di lavoro esamina e restituisce subito. Sul piano della validità, il certificato del casellario giudiziale ha una validità di sei mesi dalla data di rilascio, salvo che i fatti in esso attestati non siano variati (art. 41 D.P.R. 445/2000): oltre quel termine, chi lo riceve può chiederne uno aggiornato.
Stai verificando l'affidabilità di una persona o di un'azienda?
Il certificato penale e i carichi pendenti riguardano la posizione giudiziaria personale e si richiedono solo alla Procura: non sono documenti che Visu-Info rilascia. Se però la tua verifica riguarda l'affidabilità economico-finanziaria di un soggetto o di un'impresa — un inquilino, un fornitore, un socio — puoi consultare online i registri pubblici che ne segnalano le criticità:
- Visura protesti — assegni e cambiali non pagati a carico di persone o imprese
- Visura CRIF — esposizioni e segnalazioni nel sistema di informazioni creditizie
registri ufficialiPDF via emailonline
dati ufficiali · online
Casi particolari: prenotazione online, urgenza ed estero
La prenotazione online semplifica la richiesta, ma nasconde alcune insidie pratiche che chi ci passa scopre solo allo sportello. Ecco i casi che generano più dubbi.
Se hai bisogno del certificato in tempi rapidi, la strada è la richiesta urgente (consegna in giornata o il giorno successivo, con i 3,92 € aggiuntivi). Se invece ti serve all'estero, il certificato va spesso corredato di apostille o legalizzazione e può essere richiesto tramite la rete consolare per i residenti fuori dall'Italia; per gli usi internazionali di un documento italiano tornano utili anche le nostre indicazioni sul certificato di cittadinanza e i suoi costi, che segue logiche di bollo ed esenzione simili.
Domande frequenti sul certificato penale
Quanto costa il certificato penale del casellario giudiziale?
19,92 € a copia: 16,00 € di marca da bollo (ogni due pagine) più 3,92 € di diritti di certificato. Con l'opzione urgenza si aggiungono altri 3,92 €, per un totale di 23,84 €. Il pagamento con pagoPA non è al momento disponibile.
Come si richiede il certificato penale?
In 3 modi, tutti all'Ufficio del Casellario presso la Procura della Repubblica: allo sportello, prenotando il ritiro online su certificaticasellario.giustizia.it con SPID o CIE, oppure tramite una persona delegata. Il certificato viene sempre consegnato in forma cartacea.
Il certificato penale e il casellario giudiziale sono la stessa cosa?
No: il casellario giudiziale è la banca dati, mentre il certificato è il documento che ne estrae le informazioni. Dal 26 ottobre 2019 il vecchio certificato penale è confluito nel certificato del casellario giudiziale, che riepiloga i provvedimenti penali, civili e amministrativi.
Come si può ottenere il certificato penale gratis?
Dipende dall'uso: è esente da bollo (quindi paghi solo i 3,92 € di diritti) per adozione, affidamento di minori, controversie di lavoro, previdenza e assistenza e per chi è ammesso al gratuito patrocinio. Occorre dichiarare l'uso esente al momento della richiesta.
Posso richiedere il certificato penale per un'altra persona?
Sì, con delega: la persona delegata presenta il modulo di delega firmato insieme alla copia del documento d'identità del delegante e del proprio. Il modulo si scarica dal sito della Procura della Repubblica competente e vale sia per la richiesta sia per il ritiro.
Chi rilascia il certificato penale?
No, non lo rilascia il Comune: il certificato penale è di competenza del Ministero della Giustizia, tramite l'Ufficio del Casellario Giudiziale presso la Procura della Repubblica. Puoi rivolgerti a qualunque ufficio del casellario sul territorio nazionale, indipendentemente dal tuo Comune di residenza.
Quanto è valido il certificato penale?
6 mesi dalla data di rilascio, salvo che i fatti attestati non siano variati (art. 41 D.P.R. 445/2000). Oltre questo termine l'ente che lo riceve può chiederne una copia aggiornata, quindi conviene richiederlo a ridosso della consegna.
Il certificato penale serve per assumere una badante?
Sì, spesso viene richiesto: per una badante o colf privata è il lavoratore a procurarsi il certificato, che il datore esamina e restituisce subito per motivi di privacy. Per il lavoro con contatto diretto e regolare con minori, invece, è il datore a doverlo richiedere (art. 25-bis D.P.R. 313/2002).
- Autocertificazione: cosa sostituisce e cosa no — scopri perché il certificato penale, di regola, non si può autocertificare verso i privati.
- Certificato di residenza online: ANPR e costi — l'altro documento che quasi sempre accompagna una pratica di assunzione.
- Certificato di cittadinanza: costi e come ottenerlo — utile quando il penale serve per una domanda di cittadinanza.
Fonti ufficiali / Official sources: Ministero della Giustizia — Certificato casellario giudiziale | Ministero della Giustizia — Prenotazione online | Agenzia delle Entrate — Certificato carichi pendenti (costo) | Normattiva — D.P.R. 313/2002 e D.P.R. 445/2000
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
