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Targa Monopattino Elettrico 2026: Obbligo

Data: 6 marzo 2026
Tempo di lettura: 9 min
Monopattino elettrico con targhino identificativo obbligatorio applicato sul retro — nuova normativa italiana 2026
Scritto e verificato dalla Redazione di Visu-Info, specializzata in documenti, visure e certificati ufficiali. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali.
Pubblicato il 6 marzo 2026 · Aggiornato a .

⚠️ Aggiornamento: la piattaforma per richiedere il contrassegno è attiva da marzo 2026 (decreto direttoriale 6 marzo 2026, n. 110). Il contrassegno è obbligatorio dal 16 maggio 2026, l'assicurazione RC dal 16 luglio 2026.

⚡ In sintesi: tutto quello che devi sapere

  • 📌 Da quando? Contrassegno obbligatorio dal 16 maggio 2026; assicurazione RC dal 16 luglio 2026
  • 💶 Quanto costa il targhino? 8,66€ + bollo + diritti amministrativi
  • 🔐 Cosa serve? SPID o CIE + accesso alla piattaforma MIT + pagamento PagoPA
  • 🚨 Multa senza targa? Da 100€ fino a 400€ + possibile sequestro del mezzo
  • 🛡️ Assicurazione RC? Obbligatoria dal 16 luglio 2026

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Hai un monopattino elettrico in garage o lo usi ogni giorno per andare al lavoro? Dal 16 maggio 2026 senza contrassegno (e dal 16 luglio 2026 senza assicurazione RC) rischi una multa da 100 a 400 euro e il sequestro del mezzo. Non è una voce di corridoio: è già legge dal dicembre 2024 (Legge 177/2024, GU n.292). La piattaforma per richiedere il contrassegno è attiva da marzo 2026. Questa guida spiega esattamente cosa devi fare, quando, quanto spenderai e come non farti cogliere impreparato.

Perché tutto cambia: il contesto normativo

I numeri parlano chiaro: secondo i dati ISTAT sugli incidenti stradali, nel 2024 si sono registrati oltre 3.000 incidenti con monopattini elettrici, con decine di feriti gravi e diversi morti. Nella quasi totalità dei casi: nessuna assicurazione, nessun modo di identificare il responsabile.

Il nuovo Codice della Strada (Legge 177/2024), in vigore dal 14 dicembre 2024, ha ridefinito il regime giuridico dei monopattini elettrici, trasformandoli da "dispositivi di micromobilità" assimilabili alle biciclette a veicoli a motore soggetti a registrazione e assicurazione obbligatoria.

Il percorso normativo si è articolato in tre fasi precise:

  • Dicembre 2024 — Entrata in vigore del CdS: obbligo di targa e RC stabilito per legge, non ancora operativo per assenza dei decreti attuativi
  • 6 ottobre 2025 — DM MIT 6 ottobre 2025, n. 250 (G.U. del 13 novembre 2025): fissate caratteristiche tecniche, prezzo (8,66€) e modalità di rilascio del targhino, con previsione di attivare una piattaforma digitale entro 90 giorni
  • Marzo-luglio 2026 — Piattaforma attiva da marzo (decreto direttoriale 6 marzo 2026, n. 110); contrassegno obbligatorio dal 16 maggio 2026; assicurazione RC obbligatoria dal 16 luglio 2026

Chi è soggetto all'obbligo? Tutti i proprietari di monopattini a propulsione prevalentemente elettrica che circolano su strade pubbliche, inclusi i mezzi di sharing aziendale. Sono esclusi i monopattini non elettrici e quelli usati esclusivamente su proprietà privata.

Il targhino: come è fatto e dove va applicato

La "targa" del monopattino non è una targa metallica tradizionale. Il Decreto MIT n. 250/2025 definisce con precisione ogni caratteristica:

  • Materiale: adesivo plastificato, non rimovibile una volta applicato
  • Dimensioni: 5 cm di larghezza × 6 cm di altezza
  • Colore: fondo bianco riflettente, caratteri neri
  • Codice: 6 caratteri alfanumerici su due righe (3+3), sistema progressivo da BBB222. Vocali e caratteri ambigui (0, 1) esclusi
  • Produzione: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
  • Posizione: sul parafango posteriore o, se assente, sul piantone dello sterzo (D. Capo Dip. 27 giugno 2025, n. 210)

Il contrassegno è inamovibile e non trasferibile: è associato alla persona (fisica o giuridica) che lo ha richiesto. In caso di vendita il venditore ne chiede la cancellazione e l'acquirente deve richiedere un nuovo contrassegno.

Come richiedere la targa: guida passo per passo

La procedura è interamente digitale. Non si va in Motorizzazione di persona: si accede online, si paga, si ritira il targhino.

Step 1 — Accedi alla piattaforma MIT

La richiesta si presenta con l'applicazione «Gestione pratiche online» del Portale dell'Automobilista (ilportaledellautomobilista.it). L'accesso richiede una delle due identità digitali:

  • SPID — livello 2 o superiore. Se non l'hai ancora, attivalo gratuitamente su spid.gov.it (15-30 minuti)
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica) con app o lettore

Non aspettare l'ultimo momento. Attivare SPID o CIE richiede qualche giorno per la verifica dell'identità. Se non ce l'hai ancora, fallo adesso — prima che la piattaforma vada online e tutti si precipitino a farlo contemporaneamente.

Step 2 — Compila la richiesta

Una volta autenticato, dovrai fornire:

  • Dati anagrafici del proprietario
  • Dati tecnici del monopattino (marca, modello, numero seriale)
  • Indirizzo di residenza (o sede legale per le aziende)
  • Modalità di ritiro prescelta

Step 3 — Paga tramite PagoPA

Il pagamento avviene esclusivamente tramite PagoPA. Il costo totale si compone di:

Step 3 — Paga tramite PagoPA
VoceImporto
Costo di produzione targhino5,03€
IVA (22%)1,11€
Quota di maggiorazione (sicurezza e formazione)2,52€
Totale targhino8,66€
Imposta di bollo (se applicabile)16,00€
Diritti amministrativi MotorizzazioneDovuti (tariffa PagoPA N174 sul Portale dell'Automobilista)

Step 4 — Scegli dove ritirare il targhino

Dopo la conferma del pagamento puoi scegliere tra:

  • Uffici della Motorizzazione Civile: ritiro diretto con il codice rilasciato dalla piattaforma
  • Agenzie di pratiche automobilistiche autorizzate: spesso con orari più flessibili, possibile costo di servizio aggiuntivo

Step 5 — Applica il targhino al monopattino

Una volta ricevuto, applicalo sul parafango posteriore (o, se assente, sul piantone dello sterzo). L'adesivo è non rimovibile per design: una volta applicato correttamente non può essere spostato senza danneggiarlo — esattamente per impedire il trasferimento tra mezzi diversi.

L'assicurazione RC: obbligo collegato alla targa

L'assicurazione per responsabilità civile verso terzi diventa obbligatoria dal 16 luglio 2026: una circolare congiunta MIMIT-MIT di aprile 2026 ha differito a questa data l'obbligo, mentre quello del contrassegno è scattato il 16 maggio 2026.

La polizza deve coprire i danni a persone e cose causati a terzi durante la circolazione, modellata sull'RC auto. Deve essere legata al codice identificativo del targhino e valida solo per le aree consentite (strade urbane).

Quanto costerà l'assicurazione? Il premio varia da compagnia a compagnia: dal 16 luglio 2026 le compagnie sono tenute a offrire polizze RC per i monopattini. Confronta più preventivi.

Circolare senza assicurazione è rischioso ben oltre la multa. In caso di incidente con danni a terzi, senza RC sarai personalmente responsabile del risarcimento — danni fisici, spese mediche, mancato reddito. Importi potenzialmente senza limite massimo.

Tutte le altre regole già in vigore dal dicembre 2024

Targa e assicurazione sono diventati obbligatori nel 2026 (16 maggio e 16 luglio). Tutto il resto del nuovo CdS è già operativo. Se non rispetti queste regole, rischi multa adesso, non tra qualche mese:

Tutte le altre regole già in vigore dal dicembre 2024
RegolaDettaglioSanzione
Casco obbligatorioPer tutti, non solo minorenni35€
Età minima14 anni compiuti35€ + responsabilità del genitore
Limite di velocità20 km/h su strade urbane, 6 km/h nelle aree pedonaliDa 42€ a 173€
Aree vietateMarciapiedi, aree pedonali, strade extraurbane35€
Sosta vietata sui marciapiediSolo nelle aree dedicate41€ (28,70€ entro 5 giorni)
Passeggeri vietatiSolo conducente, nessun trasportatoDa 42€
Giubbotto catarifrangenteObbligatorio di notte o con scarsa visibilità35€
Smartphone vietato alla guidaCome per auto e motoDa 165€ + sospensione patente

Sanzioni specifiche per targa e assicurazione

Dal 16 maggio 2026 (contrassegno) e dal 16 luglio 2026 (assicurazione RC), ecco cosa rischi:

Sanzioni specifiche per targa e assicurazione
ViolazioneSanzioneRiduzione entro 5 giorniConseguenze aggiuntive
Circolazione senza targhino100€70€Possibile fermo del mezzo
Targhino contraffatto o alteratoFino a 400€—Sequestro + denuncia penale
Mancata comunicazione variazione di residenza100€70€—
Circolazione senza assicurazione RC100€ – 400€—Sequestro del mezzo

Cosa succede se vendi il monopattino

Il contrassegno è personale e non passa all'acquirente. In caso di compravendita:

  • Il venditore chiede la cancellazione del contrassegno (pratica «Cancellazione contrassegno monopattini» su Gestione pratiche online); dopo la cancellazione il contrassegno va rimosso e distrutto
  • Il compratore presenta una nuova richiesta di rilascio a proprio nome e stipula la propria assicurazione RC

Attenzione venditori: finché non ne chiedi la cancellazione, il contrassegno resta associato al tuo codice fiscale. Non trascurare questo passaggio.

Sharing: cosa cambia per Lime, Bird e gli altri operatori

Le imprese di monopattini in sharing sono anch'esse soggette all'obbligo. Per questi operatori ogni monopattino della flotta deve avere il proprio targhino, le assicurazioni RC possono essere gestite con polizze di flotta, e i dati vengono centralizzati sull'ANV (Archivio Nazionale Veicoli) in modalità batch.

Anche per le flotte in sharing l'obbligo di contrassegno vale dal 16 maggio 2026 e quello di assicurazione RC dal 16 luglio 2026.

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FAQ: Domande frequenti

Da quando esattamente scatta l'obbligo di targa?

L'obbligo di contrassegno si applica dal 16 maggio 2026, cioè dal sessantesimo giorno dall'entrata in vigore del decreto direttoriale 6 marzo 2026, n. 110 che disciplina la piattaforma. L'obbligo di assicurazione RC si applica dal 16 luglio 2026.

Se compro un monopattino nuovo dopo l'attivazione, devo subito fare la targa?

Sì. Per i nuovi acquisti successivi all'entrata in vigore dell'obbligo, il targhino va richiesto prima di circolare su strada pubblica. Non c'è periodo di tolleranza per i nuovi acquisti.

Posso usare il monopattino in cortile o in proprietà privata senza targa?

Sì. L'obbligo riguarda esclusivamente la circolazione su strade pubbliche. Su proprietà privata non si applicano le norme del Codice della Strada.

Ho un monopattino non elettrico. L'obbligo vale anche per me?

No. Il decreto riguarda esclusivamente i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. I monopattini tradizionali senza motore non sono soggetti all'obbligo.

Non ho ancora SPID né CIE. Cosa devo fare?

Attiva SPID gratuitamente tramite uno dei provider accreditati su spid.gov.it (Poste Italiane, Aruba, TIM, ecc.). L'attivazione richiede 15-30 minuti ma i tempi di verifica possono allungarsi in periodi di picco. Fallo subito, prima dell'apertura della piattaforma.

Il targhino può essere rimosso per riparazione o lavaggio del mezzo?

No. È non rimovibile per design. Se per qualsiasi motivo viene danneggiato o reso illeggibile, dovrai richiedere un targhino sostitutivo tramite la piattaforma MIT con relativo costo.

Mi hanno rubato il monopattino con il targhino. Cosa faccio?

Denuncia il furto alle forze dell'ordine e chiedi la cancellazione del contrassegno indicando numero di protocollo e data della denuncia. Questo passaggio ti tutela: se qualcuno usa il tuo monopattino rubato commettendo infrazioni, la comunicazione tempestiva del furto ti protegge da responsabilità.

Ho 15 anni. Posso usare il monopattino?

Sì, se hai compiuto 14 anni. L'obbligo di targa e assicurazione ricade sul proprietario del mezzo (di solito un genitore), non sul conducente. Il conducente minorenne deve comunque rispettare tutte le regole: casco obbligatorio, limite di velocità, aree consentite.

Cosa succede se cambio residenza dopo aver registrato il targhino?

Devi comunicare la variazione di residenza tramite la piattaforma MIT entro i termini previsti. La mancata comunicazione è sanzionata con 100€ (riducibile a 70€ entro 5 giorni).

Conclusioni

La regolamentazione dei monopattini elettrici in Italia arriva con qualche anno di ritardo rispetto a Francia, Germania e Spagna — ma arriva. I numeri del 2024 (oltre 3.000 incidenti, decine di feriti gravi, quasi nessuna copertura assicurativa) hanno reso non più rinviabile una scelta che molti altri Paesi europei hanno già fatto.

Il sistema è semplice: un targhino da 8,66€ per identificare il mezzo, una polizza RC per coprire i danni a terzi. Chi non si adegua rischia sanzioni concrete e — in caso di incidente — responsabilità personali potenzialmente molto pesanti.

Le tre cose da fare adesso, nell'ordine:

  • Attiva o verifica il tuo SPID o CIE — senza identità digitale non puoi richiedere il targhino (spid.gov.it)
  • Richiedi il contrassegno — è obbligatorio dal 16 maggio 2026 (ilportaledellautomobilista.it)
  • Assicura il monopattino — l'RC è obbligatoria dal 16 luglio 2026