Pubblicato il 20 luglio 2026 · Aggiornato il .
In sintesi: cosa fare dopo la nascita di un figlio
Dopo la nascita di un figlio hai quattro scadenze da rispettare nel 2026: la denuncia di nascita entro 3 giorni in ospedale o 10 giorni al Comune (art. 30 DPR 396/2000), la comunicazione all'INPS entro 30 giorni per il congedo di maternità, e la domanda di bonus nuovi nati e assegno unico entro 120 giorni per non perdere gli arretrati. Il codice fiscale e la prima tessera sanitaria del neonato arrivano invece in automatico.
- Denuncia di nascita: entro 3 giorni (ospedale) o 10 giorni (Comune).
- Codice fiscale + tessera sanitaria: attribuiti d'ufficio via ANPR.
- Iscrizione al SSN e pediatra: alla ASL, dopo il codice fiscale.
- Bonus 1.000 € e assegno unico: domanda INPS entro 120 giorni.
- Congedo di maternità: certificato all'INPS entro 30 giorni.
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La timeline delle scadenze dopo la nascita
Dopo la nascita di un figlio i tempi sono scanditi da quattro scadenze legali: 3-10 giorni per registrare il bambino, 30 giorni per l'INPS e 120 giorni per i contributi economici. Rispettare l'ordine è ciò che evita di perdere denaro. La registrazione della nascita è il primo passo e apre tutto il resto: per la denuncia di nascita vera e propria (chi la fa, il doppio cognome, i termini) vedi la guida alla denuncia di nascita, mentre per ottenere il documento vero e proprio consulta la guida completa al certificato di nascita. Qui ci concentriamo su tutto ciò che viene dopo.
| Entro | Adempimento | Dove | Cosa succede se salti |
|---|---|---|---|
| 3 giorni | Denuncia di nascita in ospedale | Direzione sanitaria del punto nascita | Resta il termine dei 10 giorni al Comune |
| 10 giorni | Denuncia di nascita (alternativa) | Ufficiale di Stato Civile del Comune | Denuncia tardiva con segnalazione al Tribunale |
| Automatico | Codice fiscale + prima tessera sanitaria | Comune via ANPR → Agenzia delle Entrate | Richiesta manuale in area riservata AdE |
| 30 giorni | Certificato di nascita all'INPS/datore | INPS e ufficio del personale | Rischi sul congedo di maternità |
| 120 giorni | Bonus nuovi nati + assegno unico | Portale INPS (SPID/CIE) | Perdi gli arretrati dalla data di nascita |
Codice fiscale e tessera sanitaria del neonato
Il codice fiscale del neonato viene attribuito d'ufficio: non devi presentare alcuna domanda. Al momento della registrazione dell'atto di nascita, il Comune iscrive il bambino all'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), gestita dal Ministero dell'Interno, e trasmette i dati all'Agenzia delle Entrate (AdE), gestore dell'Anagrafe Tributaria, che genera il codice. Con l'attribuzione del codice fiscale l'AdE emette in automatico anche la prima tessera sanitaria, spedita all'indirizzo di residenza.
Il punto che quasi nessuno spiega: questa prima tessera ha validità di 12 mesi. La tessera sanitaria definitiva, valida 6 anni, viene emessa solo dopo che iscrivi il bambino alla Azienda Sanitaria Locale (ASL) e scegli il pediatra. Se ti serve subito il codice fiscale (ad esempio per la ASL) e il Comune non l'ha ancora rilasciato, puoi richiederlo online tramite il servizio dedicato nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate, oppure allo sportello. In diversi Comuni viene rilasciato anche un codice fiscale provvisorio cartaceo, sufficiente per le prime pratiche sanitarie.
🔍 Ti serve subito un certificato di nascita?
Per l'iscrizione alla ASL, all'asilo nido o per le pratiche INPS può servire un certificato o un estratto dell'atto di nascita. Lo richiedi online, senza andare allo sportello.
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Iscrizione al SSN e scelta del pediatra
L'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) del neonato è gratuita e si fa alla ASL di residenza: è in questo passaggio che scegli il pediatra di libera scelta. Se effettui la scelta entro i primi 3 mesi di vita, l'assistenza decorre dalla data di nascita. Ti serve il codice fiscale del bambino, la sua tessera sanitaria (o il codice provvisorio), un tuo documento d'identità e un'autocertificazione dello stato di famiglia da cui risulti il nuovo nato.
- Attendere l'attribuzione del codice fiscale del neonato (o richiedere il provvisorio).
- Preparare documento del genitore, codice fiscale del bambino e autocertificazione dello stato di famiglia.
- Accedere allo sportello ASL online (SPID o CIE) oppure allo sportello del Distretto Sanitario.
- Scegliere il pediatra di libera scelta tra quelli disponibili nella zona di residenza.
- Ricevere a casa la tessera sanitaria definitiva, valida 6 anni.
La scelta del pediatra non è definitiva: puoi revocarla e passare a un altro professionista in qualsiasi momento, purché ci siano posti disponibili.
Procedura verificata il 20 luglio 2026 sul portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (tessera sanitaria neonati).
Assegno unico, bonus nuovi nati e congedo 2026
Con la nascita entrano in gioco tre misure economiche distinte, ognuna con la sua domanda: l'assegno unico universale (mensile), il bonus nuovi nati (una tantum) e il congedo parentale. Confonderle è l'errore più comune.
Assegno unico universale
L'assegno unico universale spetta per ogni figlio a carico, con importi 2026 che vanno da 58,30 € a 203,80 € al mese in base all'ISEE (importi INPS 2026, rivalutati ISTAT +1,4%). Se hai già una domanda accolta, la prestazione prosegue d'ufficio, ma la nascita di un nuovo figlio è un evento che va comunicato per aggiungere il bambino al nucleo. Presentando la domanda o l'integrazione entro 120 giorni dalla nascita, gli arretrati partono dalla data di nascita; oltre quel termine, decorrono solo dal mese della domanda.
Bonus nuovi nati
Il bonus nuovi nati è un contributo una tantum di 1.000 € per ogni figlio nato o adottato, riconosciuto se l'ISEE minorenni non supera 40.000 € (art. 1, L. 207/2024). Anche qui la domanda all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) va presentata entro 120 giorni dalla nascita. Per requisiti, ISEE e procedura completa vedi la guida al bonus nuovi nati 2026.
Congedo parentale
Dal 2026 il congedo parentale può essere fruito entro i primi 14 anni di vita del figlio (prima il limite era 12 anni), nel tetto complessivo di 10 mesi tra i due genitori, elevabile a 11 se il padre ne usa almeno 3 (art. 32 D.Lgs. 151/2001). I primi 3 mesi sono indennizzati all'80% della retribuzione se fruiti entro il sesto anno. Ricorda: per non interrompere il congedo di maternità, il certificato di nascita va comunicato all'INPS e al datore di lavoro entro 30 giorni.
🔍 Stato di famiglia aggiornato per ISEE e ASL
Per l'ISEE, l'iscrizione alla ASL e la scelta del pediatra ti serve lo stato di famiglia con il nuovo nato. Lo ottieni online, senza fila allo sportello comunale.
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- Certificato di Nascita — per pratiche INPS, ASL e scuola
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Casi particolari
Alcune situazioni ricorrenti mandano in confusione i neogenitori e sono la causa più frequente di intoppi nelle prime settimane.
Domande frequenti su cosa fare dopo la nascita di un figlio
Cosa fare subito dopo la nascita di un figlio?
Entro 3 giorni in ospedale o 10 giorni al Comune va fatta la denuncia di nascita (art. 30 DPR 396/2000). Da quella registrazione partono in automatico il codice fiscale e la prima tessera sanitaria; poi si iscrive il bambino alla ASL e si presentano le domande INPS.
Come si ottiene il codice fiscale del neonato?
No, non serve alcuna domanda: il codice fiscale del neonato è attribuito d'ufficio. Il Comune iscrive il bambino all'ANPR e l'Agenzia delle Entrate genera il codice, emettendo anche la prima tessera sanitaria (valida 12 mesi) spedita a casa. Se serve con urgenza, si può richiedere online nell'area riservata dell'AdE.
Quanto dura la prima tessera sanitaria del neonato?
La prima tessera sanitaria del neonato dura 12 mesi. La tessera definitiva, valida 6 anni, viene emessa solo dopo l'iscrizione alla ASL e la scelta del pediatra, quindi è importante non rimandare questo passaggio.
Entro quando fare domanda per l'assegno unico e il bonus nuovi nati?
Entro 120 giorni dalla nascita. Presentando entro quel termine la domanda di bonus nuovi nati e l'integrazione dell'assegno unico all'INPS, gli arretrati decorrono dalla data di nascita; oltre i 120 giorni si perde la retroattività.
Quanto vale l'assegno unico per un neonato nel 2026?
L'assegno unico universale 2026 va da 58,30 € a 203,80 € al mese per figlio, in base all'ISEE del nucleo (importi INPS rivalutati ISTAT). Per i neonati si aggiungono le maggiorazioni previste per i primi anni di vita.
Come si sceglie il pediatra per il neonato?
Entro i primi 3 mesi di vita si iscrive il neonato alla ASL di residenza e in quel passaggio si sceglie il pediatra di libera scelta, così l'assistenza decorre dalla data di nascita. L'iscrizione al SSN si fa online con SPID/CIE o allo sportello, con codice fiscale del neonato, un documento del genitore e l'autocertificazione dello stato di famiglia.
Cambia qualcosa se i genitori non sono sposati?
Sì: per i genitori non sposati la denuncia di nascita con riconoscimento va resa da entrambi, mentre per i coniugati è sufficiente uno dei due. Questo incide sull'attribuzione dei cognomi, come spiegato nella guida alla denuncia di nascita.
- Certificato di nascita 2026 — come ottenerlo gratis con ANPR, differenze tra certificato, estratto e copia integrale.
- Denuncia di nascita 2026 — termini, chi può farla e come funziona il doppio cognome.
- Bonus nuovi nati 2026 — importi, soglia ISEE e come presentare la domanda senza perdere il contributo.
Fonti ufficiali / Official sources: Agenzia delle Entrate — Tessera sanitaria neonati | Ministero dell'Interno — ANPR | INPS — Assegno unico 2026 | Normattiva — DPR 396/2000, D.Lgs. 151/2001
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
