Pubblicato il 15 gennaio 2026 · Aggiornato il .
⚡ In sintesi: tutto sul bollo auto e moto 2026
- 💶 Cos'è: tassa annuale di proprietà su ogni veicolo a motore — si paga anche se l'auto è ferma
- 📐 Auto: 2,58€/kW (Euro 4-6) + maggiorazione oltre 100 kW + superbollo oltre 185 kW
- 🏍️ Moto: 19,11€ fissi + 0,88€/kW oltre 11 kW — NO superbollo, NO influenza classe Euro
- 🆕 Novità 2026: pagamento unico, scadenze personalizzate, gestione regionale, ANTA
- ⚠️ Sanzioni: dal 15% al 30% + interessi. Dopo 3 anni: fermo amministrativo
- 🔍 Verifica:controlla subito su Visu-Info se sei in regola
Bollo auto e moto 2026: la guida completa
Il bollo auto (tassa automobilistica) è l'imposta regionale che tutti i proprietari di veicoli a motore immatricolati in Italia devono pagare annualmente, indipendentemente dall'uso del mezzo. Anche se il veicolo resta fermo in garage, devi pagarlo. Nel 2026, con la riforma fiscale, le regole cambiano in modo significativo: questa guida ti dà tutto ciò che serve per non sbagliare.
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Chi deve pagare il bollo
Il bollo va pagato da proprietari di automobili, motocicli con cilindrata superiore a 50cc, ciclomotori, veicoli commerciali, e da titolari di usufrutto o acquirenti con patto di riservato dominio. Il bollo va pagato anche se il veicolo non circola, non ha assicurazione o ha la revisione scaduta.
Come si calcola il bollo auto
Il calcolo dipende da tre fattori: potenza in kW, classe ambientale Euro e regione di residenza.
Formula semplificata:
Bollo = (kW × tariffa Euro) + eventuale superbollo + coefficiente regionale
| Classe Euro | Tariffa/kW (0-100) | Tariffa/kW (101-185) |
|---|---|---|
| Euro 0 | 3,00€ | 4,50€ |
| Euro 1-2 | 2,80-2,90€ | 4,20-4,35€ |
| Euro 3 | 2,70€ | 4,05€ |
| Euro 4/5/6 | 2,58€ | 3,87€ |
Esempi rapidi: Fiat Panda 51 kW Euro 6 = 131,58€. VW Golf 110 kW Euro 6 = 296,70€. BMW 320d 140 kW = 412,80€.
👉 Guida completa alla formula:Come Calcolare l'Importo del Bollo Auto: kW, Cavalli e Tariffe
👉 Calcoli per modelli specifici:Bollo Auto per BMW, Mercedes, Audi e Superbollo
Come si calcola il bollo moto
Le moto seguono un sistema diverso: quota fissa 19,11€ per i primi 11 kW + 0,88€ per kW eccedente. La classe Euro non influisce. Le moto non pagano mai superbollo.
Esempi: Scooter 125cc = 19,11€. Yamaha MT-07 (55 kW) = 57,83€. Ducati Panigale V4 (158 kW) = 148,47€.
👉 Guida completa alla formula moto:Come Calcolare il Bollo Moto: kW, Tariffe e Esempi
👉 Calcoli per modelli specifici:Bollo Moto per Royal Enfield, Harley, BMW, Ducati
Bollo moto: tariffe per fasce di potenza in kW
Per le moto la tassa automobilistica si compone di una quota fissa di 19,11€ fino a 11 kW più 0,88€ per ogni kW eccedente gli 11; la classe Euro non incide e il superbollo non si applica mai (criteri di calcolo ACI / Agenzia delle Entrate). Le moto con potenza pari o inferiore a 11 kW pagano quindi sempre e solo la quota fissa di 19,11€.
| Potenza del motore | Formula applicata | Bollo annuo indicativo |
|---|---|---|
| Fino a 11 kW (es. scooter 125) | Quota fissa | 19,11€ |
| 25 kW | 19,11€ + (14 × 0,88€) | 31,43€ |
| 40 kW | 19,11€ + (29 × 0,88€) | 44,63€ |
| 55 kW (es. Yamaha MT-07) | 19,11€ + (44 × 0,88€) | 57,83€ |
| 80 kW | 19,11€ + (69 × 0,88€) | 79,83€ |
| 110 kW | 19,11€ + (99 × 0,88€) | 106,23€ |
Esempio pratico (Lombardia). Una Yamaha MT-07 da 55 kW: 19,11€ di quota fissa + (55 − 11) × 0,88€ = 19,11€ + 38,72€ = 57,83€ all'anno. Lo stesso calcolo vale a parità di potenza nella maggior parte delle regioni, perché la moto non subisce le maggiorazioni per classe Euro previste per le auto.
Per il dettaglio modello per modello consulta la guida al bollo moto per marca e cilindrata.
Il Superbollo per auto di lusso
Si applica alle auto con potenza superiore a 185 kW (252 CV): addizionale di 20€ per ogni kW eccedente. Riduzione progressiva con l'anzianità: -40% dopo 5 anni, -70% dopo 10, -85% dopo 15, esenzione totale dopo 20 anni.
👉 Approfondimento:Calcoli dettagliati superbollo per auto premium
Dove verificare e pagare il bollo
Esistono diversi canali: portali regionali (gratuiti ma richiedono SPID), ACI, App IO, tabaccherie, home banking, agenzie pratiche auto — e Visu-Info per la verifica professionale con certificato ufficiale.
👉 Confronto completo:Verifica Bollo Online: Tutti i Metodi a Confronto
Scadenze del bollo e calcolo del mese
Il bollo si rinnova entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente: un bollo scaduto ad aprile va quindi pagato entro il 31 maggio (guida al bollo auto, ACI). La scadenza dipende dal mese di immatricolazione, non da una data unica nazionale.
| Situazione | Termine di pagamento |
|---|---|
| Prima immatricolazione (regola generale) | Entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione |
| Immatricolazione negli ultimi 10 giorni del mese | Si aggiunge tutto il mese successivo |
| Prima immatricolazione in Lombardia e Piemonte | Entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione |
| Rinnovi annuali successivi | Entro la fine del mese successivo alla scadenza del bollo precedente |
Esempio. Auto immatricolata il 25 marzo: rientrando negli ultimi dieci giorni del mese, il primo bollo può essere pagato entro il 30 aprile. Negli anni seguenti, se la scadenza cade a marzo, il pagamento si effettua entro il 30 aprile di ogni anno. Verifica sempre il mese esatto della tua scadenza prima di pagare per evitare sanzioni.
Bollo e passaggio di proprietà: chi paga in caso di compravendita
Quando un'auto viene venduta, il bollo è dovuto da chi risulta proprietario al PRA l'ultimo giorno utile per il pagamento, non da chi possedeva il veicolo al momento dell'atto. È la titolarità alla data di scadenza a determinare l'obbligo: la tassa segue la proprietà registrata, non l'uso del mezzo. Lo conferma la disciplina della tassa automobilistica, gestita per la maggior parte delle Regioni dall'ACI in convenzione con le Regioni.
Il momento decisivo è la trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), da effettuare entro 60 giorni dall'autentica della firma sull'atto di vendita. Da quella registrazione il nuovo intestatario diventa il soggetto passivo per le scadenze successive, mentre il venditore resta responsabile solo dei bolli relativi al periodo in cui l'auto era a suo nome.
| Situazione | Chi versa il bollo |
|---|---|
| Scadenza cade prima della trascrizione al PRA | Venditore (ancora intestatario) |
| Scadenza cade dopo la trascrizione al PRA | Acquirente (nuovo intestatario) |
| Bolli arretrati del periodo precedente la vendita | Venditore (nessuna responsabilità solidale dell'acquirente) |
Esempio. Marco vende l'auto il 10 marzo e la trascrizione al PRA avviene il 25 marzo. Il bollo era scaduto a febbraio, ma il termine di pagamento (con tolleranza) cade a fine marzo: poiché alla data-limite il nuovo proprietario è già intestato, l'onere ricade su di lui. Se invece la scadenza fosse caduta a gennaio, avrebbe pagato Marco. Le parti possono comunque concordare privatamente una ripartizione del costo, ma davanti alla Regione vale solo la titolarità al PRA.
Casi particolari: acquisto di un'usata con bollo arretrato
Chi compra un'auto usata non eredita i bolli non pagati dal precedente proprietario: non esiste responsabilità solidale tra venditore e acquirente per le annualità anteriori al passaggio. È comunque consigliabile verificare lo storico dei pagamenti sul portale della Regione o tramite il servizio bollo ACI prima di concludere l'acquisto.
Esenzioni e riduzioni
- Auto storiche oltre 30 anni: esenzione totale (iscrizione ASI/registri storici)
- Auto 20-29 anni: riduzione 50%
- Disabili (Legge 104): esenzione totale per un veicolo (max 2.000cc benzina / 2.800cc diesel)
- Auto elettriche: esenzione 5 anni, poi riduzione 75% (variabile per regione)
- Ibride plug-in: esenzione 3-5 anni (variabile per regione)
- GPL/metano: riduzione 50-75% in alcune regioni
Sanzioni per mancato pagamento
| Ritardo | Sanzione | Esempio su 200€ |
|---|---|---|
| Entro 14 giorni | 0,1% per giorno | ~203€ |
| 15-30 giorni | 1,5% | ~213€ |
| 31 giorni – 1 anno | 1,67% | ~213€ |
| Oltre 1 anno | 30% | ~270€ |
| Oltre 3 anni | Fermo amministrativo | + 200-400€ cancellazione |
Ravvedimento operoso e prescrizione dei 3 anni
Se hai pagato il bollo in ritardo puoi sanare la posizione con il ravvedimento operoso, versando una sanzione ridotta tanto più contenuta quanto prima regolarizzi; superato il termine massimo, la sanzione piena è del 30% dell'imposta dovuta (regime sanzionatorio per violazioni dal 1° settembre 2024, ACI / Agenzia delle Entrate).
| Quando regolarizzi | Sanzione ridotta |
|---|---|
| Entro 15 giorni dalla scadenza | 0,1% per ogni giorno di ritardo |
| Dal 16° al 30° giorno | 1,5% dell'imposta |
| Dal 31° al 90° giorno | 1,67% dell'imposta |
| Dal 91° giorno fino a 1 anno | 3,75% dell'imposta |
| Oltre i termini di ravvedimento | 30% dell'imposta |
Alla sanzione si aggiungono gli interessi legali calcolati giorno per giorno fino alla data del versamento.
Esempio. Bollo di 200€ pagato con 20 giorni di ritardo: sanzione 1,5% = 3€, più gli interessi legali sui giorni di ritardo. Lo stesso bollo lasciato insoluto oltre i termini di ravvedimento porta la sola sanzione a 60€ (30% di 200€), oltre interessi.
La tassa automobilistica si prescrive in 3 anni, a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui andava pagata (orientamento consolidato in materia di prescrizione della tassa automobilistica, ACI). La prescrizione si interrompe con la notifica di un avviso di accertamento da parte dell'ente: in tal caso il termine riparte da capo. Attenzione: la prescrizione non opera in automatico e va eccepita dal contribuente; finché non interviene, il debito resta esigibile.
Novità bollo auto 2026
La riforma introduce 8 cambiamenti fondamentali per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2026: pagamento unico annuale, scadenze personalizzate, gestione 100% regionale, obbligo anche per veicoli in fermo, sistema ANTA e norme anti-elusione.
👉 Dettaglio completo:Bollo Auto 2026: Le 8 Novità Che Cambiano Tutto
👉 Impatto regionale:La Rivoluzione Regionale: Quanto Pagherai nella Tua Regione
Bollo nelle regioni a statuto speciale: chi lo gestisce
Dal 1° gennaio 1999 la competenza sulle tasse automobilistiche è passata alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano, ma le regioni a statuto speciale seguono regole di gestione diverse (guida al bollo auto, ACI). Sapere chi gestisce il tuo bollo è importante perché cambia il canale dove pagare, verificare la tua posizione e presentare eventuali istanze.
| Territorio | Chi gestisce il bollo |
|---|---|
| Regioni a statuto ordinario (la maggioranza) | Regione, con il supporto operativo di ACI |
| Friuli Venezia Giulia e Sardegna | Agenzia delle Entrate |
| Valle d'Aosta e Sicilia | Regione, convenzionata con ACI |
| Province autonome di Trento e Bolzano | Le Province stesse |
Le tariffe di base e i criteri di calcolo (kW, classe Euro, scaglioni) restano gli stessi su tutto il territorio nazionale; ciò che cambia nelle regioni a statuto speciale è soprattutto l'ente di riferimento per pagamenti, controlli e contenzioso. Se risiedi in Friuli Venezia Giulia o in Sardegna, il punto di riferimento ufficiale è l'Agenzia delle Entrate e non il portale regionale.
Bollo auto storiche e d'epoca (20-30 anni): esenzione e tassa forfettaria
I veicoli con oltre 30 anni dalla costruzione e non utilizzati professionalmente sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica: al posto del bollo ordinario si versa, solo se l'auto circola su strade pubbliche, una tassa di circolazione forfettaria. Lo stabilisce la disciplina nazionale ripresa dalle convenzioni regionali ACI: la tassa forfettaria è dovuta per l'intera annualità.
| Età del veicolo | Regime fiscale |
|---|---|
| Oltre 30 anni (uso non professionale) | Esente dal bollo; tassa forfettaria solo se circola (circa 25,82 € auto / 10,33 € moto) |
| 20-29 anni con certificato di rilevanza storica | Esenzione o riduzione secondo la normativa regionale |
| 20-29 anni senza certificato | Bollo ordinario pieno |
Per i veicoli tra 20 e 29 anni l'agevolazione non è automatica: serve il certificato di rilevanza storica rilasciato da un registro riconosciuto (ASI, FMI, Registro ACI Storico o i registri di marca FIAT, Lancia, Alfa Romeo). Senza tale certificato si paga il bollo ordinario per intero. L'entità del beneficio (esenzione totale o riduzione, spesso del 50% per l'uso professionale) dipende dalla singola Regione di residenza.
Esempio. Un'auto immatricolata nel 1992, intestata a un privato e dotata di certificato di rilevanza storica, nel 2026 non paga il bollo ordinario. Se viene portata su strada deve però versare la tassa forfettaria annuale (intorno a 25,82 €) e tenere a bordo la ricevuta per eventuali controlli. La stessa auto, senza certificato, pagherebbe invece il bollo pieno calcolato su kW ed Euroclasse.
Monopattini elettrici: nuove regole 2026
Dal 2026, targa (targhino adesivo 8,66€) e assicurazione RC diventano obbligatori per tutti i monopattini elettrici che circolano su strada pubblica. Sanzioni da 100 a 400€ per chi non si adegua.
👉 Guida completa:Targa Monopattino Elettrico 2026: Come Richiederla, Costo e Obblighi
FAQ
Devo pagare il bollo se l'auto non circola?
Sì. Il bollo è una tassa di proprietà, non di circolazione. L'unico modo per non pagarlo è radiare il veicolo.
Il bollo si calcola sulla cilindrata?
No. Il bollo si calcola sulla potenza in kW e sulla classe Euro. La cilindrata non conta.
Cosa succede se compro un'auto usata con bolli arretrati?
I debiti seguono il veicolo. Verifica sempre prima dell'acquisto con una Verifica Bollo Visu-Info.
Cosa cambia nel 2026?
Pagamento unico, scadenze personalizzate, gestione regionale. I criteri di calcolo restano invariati. Dettagli qui.
Entro quando devo pagare il bollo ogni anno?
Entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente. Per un bollo scaduto ad aprile, il termine è il 31 maggio. Il mese di riferimento dipende dalla data di immatricolazione del veicolo.
Dopo quanti anni si prescrive il bollo non pagato?
Tre anni, a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui andava pagato. La notifica di un avviso di accertamento interrompe la prescrizione e fa ripartire il termine. La prescrizione, inoltre, va sempre eccepita dal contribuente: non si applica automaticamente.
Quanto pago se verso il bollo in ritardo?
Con il ravvedimento operoso la sanzione è dello 0,1% al giorno entro 15 giorni, dell'1,5% entro 30 giorni, dell'1,67% entro 90 giorni e del 3,75% entro un anno, più gli interessi legali. Oltre i termini di ravvedimento la sanzione sale al 30% dell'imposta.
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Ultimo aggiornamento: gennaio 2026. Questa guida viene aggiornata regolarmente per riflettere le ultime novità normative e le tariffe regionali.
Fonti ufficiali / Official sources: ACI — PRA | Agenzia delle Entrate | Normattiva
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
